Ciclismo:Recuperare la condizione.I consigli del preparatore dell’Astana

Riportiamo i suggerimenti, pubblicati dal periodico CT, di Claudio Cucinotta, preparatore atletico del Team Astana

La domanda che un po tutti gli appassionati di ciclismo, soprattutto chi lo pratica assiduamente, si sono fatti è capire come riprendere la condizione fisica che si era maturata prima del famigerato stop. Sul mensile CT uscito questo mese, ce lo spiega un esperto di eccellenza come Claudio Cucinotta, preparatore atletico del Team Word Tour Astana, indicandoci quali sono gli aspetti da tenere i considerazione per un rapida quanto auspicata riconquista della migliore condizione fisica.

Una primo periodo dedicato al fondo lungo per riabituare le gambe ed il fisico allo sforzo,” partendo dalle classiche tre uscite a settimana, due da un’ora e mezza ed una lunga nel week-end, inizierei con due settimane dedicate al fondo lungo, senza lavori specifici. Bisogna riattivare il corpo e riabituarlo a pedalare, questo periodo deve servire per riprendere confidenza con il gesto atletico e la padronanza del mezzo.” Un modo questo anche utile a bruciare quei potenziali chili accumulati in questo periodo di riposo forzato “ripartire con 4 o 5 chili in più rispetto a prima è un gap non indifferente

Iniziare, quindi, ad inserire qualche altro lavoro non prima delle due settimane,“nella terza settimana possiamo iniziare gradualmente ad inserire lavori al medio come intensità e lavori di forza. Per medio intendiamo tra l’88% ed il 94% della soglia di FC. Per i lavori di forza, le classiche SFR, che all’inizio dovranno essere più brevi, diciamo da 2 minuti. Possiamo aggiungere altri lavori di forza dinamica, ad esempio degli sprint da bassa velocità (15/20 orari) da seduti, con un rapporto lungo, spingendo al massimo per 10 secondi. Importante non dimenticare il recupero, almeno di 3 minuti.

Non dimentichiamo gli esercizi a corpo libero, “anche se non si ha nulla a disposizione si possono fare tanti esercizi a corpo libero, utili per rinforzare la fascia addominale, lombare e dorsale, ma sono importanti anche esercizi come squat ed affondi. Il peso del corpo, in questo caso, ci viene in aiuto, ma stiamo attenti a non sovraccaricare i muscoli in questa fase.“Nella 4 settimana “bisognerà incrementare ancora la durata delle uscite, spingendoci fino a 4 ore,continuando ad effettuare esercizi di forza e variazioni di ritmo nelle due uscite settimanali. Serve un reset fisico ma soprattutto mentale.”

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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