Riforma dello Sport: Svolta epocale (se passa!!)

Confermata l’introduzione di tutele e garanzie per i lavoratori sportivi con versamento dei contributi e contratti regolari.

Da stasera il Bando Sport e Periferie è aperto mettendo a disposizione circa 140 milioni di euro per la ristrutturazione o l’avvio di nuove strutture sportive e sarà possibile fare domanda fino al 30 settembre presentando i progetti presso l’Ufficio dello Sport: è con questa importante notizia che fa il suo esordio il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora prima di presentare alcune principali novità che riguardano il Testo Unico di Riforma dello Sport che ha l’obiettivo di revisionare e sostituire i principi, le regole e le procedure che riguardano la gestione e il governo del mondo dello sport professionistico e dilettantistico.Il Testo, che ricordiamo dovrà essere approvato in Consiglio dei Ministri, prevede una governance estremamente equilibrata tra Stato, Governo e Sport e Salute: lo Stato dovrà esercitare il proprio indirizzo e gestire e destinare i fondi alle realtà sportive, circa 410 milioni di euro all’anno, rafforzando di fatto il ruolo del Ministero dello Sport;il CONI si occuperà dello sport di alto livello garantendone la crescita, di rappresentare il Comitato Olimpico italiano a livello internazionale e farà tutto ciò che è previsto dall’art. 27 della Carta Olimpica del CIO;Sport e Salute, una società a tutti gli effetti controllata dallo Stato e che è a supporto del Ministero dello Sport, implementerà l’attività legata allo sport, al benessere, allo sviluppo dei territori e coordinerà le politiche di attuazione dello sport in Italia in base all’indirizzo della totalità politica.

Ecco alcune novità previste dal Testo Unico Riforma dello Sport:

Tutela ai lavoratori sportivi
Finalmente le tutele lavoristiche, previdenziali e assicurative che esistono normalmente in altri lavori, verranno estese e garantite anche ai lavoratori sportivi del mondo dilettantistico con norme contributive e fiscali che, pur tenendo conto della particolarità del settore, tuteleranno i lavoratori come mai prima d’ora. È un passo storico per il nostro Paese che prevede una riforma per centinaia di migliaia di persone che lavorano in questo settore.Singolare il fatto che siano piovuti numerosi commenti di dirigenti sportivi sulla pagina Facebook di Spadafora che non sarebbero contenti di dover versare contributi ai lavoratori sportivi e di dover garantire loro garanzie così come ne godono i lavoratori di altri settori.

Introduzione del docente di Educazione motoria nelle scuole primarie
Argomento che riguarda i Laureati in Scienze Motorie e che è ancora in fase di dibattito ma che in qualche modo troverà comunque spazio all’interno del Testo Unico.

Agente sportivo
Per la prima volta verrà disciplinata anche la figura di Agente Sportivo, sia in termini di requisiti di accesso alla professione che di compensi e incompatibilità.

Professionismo femminile
Non ci sarà più distinzione del genere ma un equilibrio tra realtà maschili e femminili, colmando le differenze che ci sono state fino ad oggi.Gruppi Militari inseriti nell’ambito della governance sportiva.I Gruppi Militari verranno gestiti dalla governance sportiva e cosa importante, gli atleti Paralimpici potranno essere reclutati nei Gruppi Sportivi Militari e Corpi dello Stato.

Eliminato il vincolo sportivo nel dilettantismo
Norma eliminata nel professionismo già dagli anni ’80, verrà finalmente abrogata anche nel settore dilettantistico una volta approvato il Testo Unico.Il CONI avrà un ruolo diverso
Con l’approvazione del Testo Unico, la vigilanza del CONI sulle Federazioni riguarderà solo gli aspetti sportivi, mentre quelli economici, contributivi e controllo dei bilanci sarà in capo alle competenze del Governo.In sintesi, il Testo introdurrà un sistema che deve garantire lo sport, gli sportivi, le persone che lavorano nel mondo dello sport e delle persone che praticano attività di base.“Il mio appello va alle forze di maggioranza a sostegno di questo Testo Unico affinché questo progetto ambizioso venga approvato – ha dichiarato Spadafora – Questa riforma va fatta adesso e il mio impegno per portare a termine questo progetto sarà totale. Chiedo anche agli atleti di sostenermi e di fare pressione sulle forze politiche, dimostrando che tutti vogliamo cambiare e tutelare questo mondo, adesso e con i fatti”

Limite mandati per i presidenti di CONI e Federazioni
Confermata anche l’introduzione del limite di soli due mandati per il presidente del CONI e di tre per i presidenti federali.“Non vedo perché presidenti e dirigenti che sono in carica da trent’anni non possano lasciare il posto a qualcun altro – ha dichiarato Spadafora in merito al limite temporale alle cariche – Mi piacerebbe confrontarmi con queste personalità e sentire le proprie ragioni e motivi per essere contrari a un provvedimento che limiti i loro mandati”

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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