Anonima Ciclisti Messina:Movimento cittadino pro bici

di Elena Giardina

La necessità di distanziamento fisico e la sfiducia nel trasporto pubblico hanno risvegliato la voglia di pedalare e fatto esplodere la bikenomics, l’economia della bici.

Una disciplina che si propone di valutare come un massiccio e diffuso utilizzo della bicicletta vada ad influire sull’economia in modo positivo. Si stima che modificare le abitudini di mobilità dall’automobile alla bicicletta sia in grado di generare un beneficio economico pari a 110 miliardi di euro l’anno in Europa, spese sanitarie evitate dall’incidentalità stradale, a cui si aggiungerebbero 24 miliardi di euro grazie alla riduzione della congestione stradale.
Oggi i negozi di bici sono presi d’assalto, in Italia e nel mondo e sta nascendo l’assoluta necessità di reti ciclabili per un nuovo cambio culturale. E nuove proposte cicloturistiche si stanno sviluppando per risollevare le strutture ricettive e il commercio al dettaglio.

Per gli spostamenti quotidiani a bicicletta è il veicolo più efficiente entro gli 8 chilometri di percorrenza (ca. 30’ di pedalata) per lo spostamento in ambito urbano. L’Anonima Ciclisti di Messina è un gruppo di ciclisti urbani. Persone che hanno deciso di percorrere la loro strada per gli spostamenti quotidiani in bicicletta. Anche Messina come tutte le altre città, in lockdown Covid-19, sta rinascendo con la voglia di rinnovamento e di cambiare le proprie abitudini di mobilità. Molte persone hanno deciso o sono in procinto di decidere di prediligere in città mezzi ecologici come la bicicletta, anche quella a pedalata assistita, monopattini elettrici e veicoli elettrici, grazie anche all’incentivo Bonus Mobilità del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Ma per potersi muovere in sicurezza, c’è bisogno che le strade siano convertite ad accogliere questa ondata di nuovo movimento e l’ACMe chiama all’appello tutti i cittadini che si muovono in città con mezzi ecologici, per unirsi, confrontarsi sulla tematica della mobilità e insieme iniziare un percorso che possa poi confrontarsi con l’amministrazione per lavorare insieme alla costruzione di strade più sicure a beneficio di tutti.

Il team ha bisogno di tante energie e quindi ingegneri, architetti, urbanisti, studenti, lavoratori e tutti i cittadini rigorosamente ciclisti, sono invitati a partecipare. Venerdì 17, al bando le superstizioni, ci sarà il primo incontro dalle ore 18:30 a Piazza Municipio con un giretto di visione dell’unica pista ciclabile e si discuterà a termine davanti a una birra o succo di frutta sulle difficoltà e punti di forza e idee e proposte che possano creare un gruppo coeso di amici in bicicletta e appassionati ad un futuro che è l’ora di smuovere per il bene della collettività e della città di Messina.

ACMe ricorda che i principali benefici oggettivi della mobilità ciclabile in città riguardano:Il decongestionamento dal traffico motorizzato,la diminuzione dell’impatto ambientale (inquinamento atmosferico e acustico) del traffico in città,l’incremento di forme di mobilità eco-sostenibili e l’aumento della sicurezza stradale. Altri fondamentali aspetti riguardano il miglioramento dell’efficienza della viabilità e del trasporto (pubblico e privato), vista la riduzione dei mezzi privati circolanti, la tutela degli utenti della strada più esposti ai rischi del traffico, come ciclisti e pedoni

A Messina purtroppo ci sono troppe auto, troppi mezzi pesanti che attraversano la città, troppi incidenti, sempre meno spazio per pedoni e ciclisti e la troppa arroganza alla guida seminano paura e disincentivano purtroppo l’uso della bicicletta e di altri mezzi ecologici. Una città con un clima particolare, mite con poche piogge e questo potrebbe permetterci di pedalare 365 giorni l’anno (e noi già lo facciamo), con pendenze irrisorie nonostante la visione distorta che la pigrizia di uno stile di vita accomodante e malsano può provocare, sviluppata a livello commerciale in lunghezza, in piano ma nonostante ciò messa in scacco, deturpata nella sua bellezza dal traffico che rendono dei cunicoli soffocanti quelle strade che nelle vecchie foto ci lasciano a bocca aperta.
La bicicletta il mezzo rivoluzionario, il mezzo per eccellenza di libertà individuale e collettiva che mai come oggi si presenta come la soluzione ai problemi climatici e per migliorare la vivibilità e la qualità di vita della nostra città e della nostra persona, fonte primaria di un’economia sana e circolare a vantaggio dei piccoli esercenti e produttori locali e non della grande distribuzione.
Molte città hanno convertito e tantissime lo stanno facendo adesso i loro centri ad aree pedonali e questo sta creando beneficio.
L’ACme propone la riflessione e la partecipazione per riflettere su alcune tematiche, che riguardano dalla sicurezza stradale, la segnaletica, promozione del Bike sharing,con l’obiettivo di coinvolgere quante più associazioni e cittadini possibili.

ACMe invita tutti coloro che sono interessati a queste tematiche di dare il loro contributo. Iscrivetevi al gruppo fb https://www.facebook.com/groups/3263105450376508/ e seguite la pagina https://www.facebook.com/reazionecatena/?epa=SEARCH_BOX
Evento: https://www.facebook.com/events/610663439879123/?active_tab=about

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: