I siciliani al 57° Trofeo Sette Colli di Nuoto: terza ed ultima giornata

di Marco Mattia Conti

Chiudono i battenti al Foro Italico in Roma per la 57° edizione del Trofeo Sette Colli, valido anche come Campionato Italiano Assoluto ed ancora riscontriamo in buona salute i nuotatori siciliani coinvolti autori di prestazioni di buon spessore tecnico e caparbietà agonistica.

Al mattino nelle serie lente esordisce il talento ragusano della Nuoto Chiaramonte Vincenzo Adamo, un 2003 primo anno Juniores che si presenta ai blocchi di partenza dei 200 dorso dopo due prestazioni nei giorni scorsi sui 50 e 100 metri non al suo livello prestativo a cui ci ha abituato. Il suo allenatore nella giornata di ieri ci aveva confidato che l’atleta forse sentiva troppo la tensione per la sua gara, appunto i 200 metri, non riuscendo a rilassarsi abbastanza nel fare i 50 ed i 100 metri; “oggi abbiamo cambiato qualcosa nella fase di riscaldamento ed attivazione della gara, qualcosa di cui aveva bisogno e basato su un aumento della sua autostima, cosa che, data la giovane età e il palcoscenico di gara, aveva sicuramente di bisogno ed ha funzionato” ci scrive Donato Canonico che insieme a Tony Tribastoni ne cura la preparazione. Il tempo è il suo migliore di sempre con 2’03″66 stravince una serie, forse troppo lenta per lui, ma che sicuramente ne esalta le qualità di top performer. Ricordiamo che si era presentato a Roma già con un suo migliore di 2’04″59 ottenuto a Catania due settimane prima in cui appunto era mancato l’ultimo 50 metri ed ecco a confronto i parziali, che ne evidenziano una condotta di gara più saggia ed equilibrata:

Catania 31/7/20: 28″58-59″70(31″12)-1’31″70(32″06)-2’04″59(32″89)

Roma 13/8/20: 28″79-59″84(31″05)-1’31″79(31″95)-2’03″66(31″87)

Subito dopo entra in acqua nei 50 farfalla Claudio Faraci che chiuderà in 24″59 a 37 centesimi dal suo migliore di 24″22, ma ricordiamo che la preparazione a queste gare era tutta volta ai 200 metri, chiusi con un podio agli italiani e miglioramento di quasi due secondi del personale, gara radicalmente diversa dal 50 metri.

Nella batteria precedente presente anche il messinese Gianmarco Grifò della Power Team Messina che ferma il tempo su un 25″37 di difficile interpretazione dopo il 25″21 siglato a Catania due settimane prima, ma soprattutto dopo il 24″89 della finale Juniores ai Campionati Italiani estvi di Categoria proprio a Roma un anno prima.

Nel pomeriggio in prima serie buon 23″90 per Lorenzo Gargani, ancora un under 24 secondi per lui che vanta 23″63 come personale, ma che lo pone sempre tra i migliori specialisti in Italia conquistando un 5° posto finale.

Ora tutti in vacanza per le meritate ferie di Agosto per poi riprendere la preparazione tra due o tre settimane, periodo in cui SportWebSicilia e nuotosicilia.it non si fermano cercando di dare ancora informazioni sul nostro ambiente e curare alcuni approfondimenti di settore.

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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