Pillole di parkrun #10 – I paesi parkrun

di Giorgio Cambiano

Per la decima puntata delle “pillole di parkrun” facciamo un giro turistico “virtuale” dei paesi del mondo dove è stato attivato nel tempo parkrun, in attesa che, con la riapertura degli eventi, ci venga data la possibilità “reale” di andare a fare una visita a qualcuno di loro.

Cominciamo ovviamente con il Regno Unito, dove tutto ha avuto inizio con la prima corsa tenuta a Bushy Park il 2 ottobre 2004. La Gran Bretagna, oltre ad essere la patria di parkrun, è anche il paese dove è più diffuso, sia come numero di “parkrunner” (quasi 4 milioni di registrati) che come quantità di eventi (più di 700 tra 5k e 2k-junior).Dopo neanche 5 anni la Danimarca ha cominciato ad organizzare anche lei parkrun, ed oggi ospita la cammi-corsa settimanale in 8 diverse località.Nell’aprile 2011 seguì l’Australia, dove parkrun ha avuto una notevole diffusione, fino ad arrivare a più di 900.000 registrati e quasi 400 eventi.Nello stesso anno parkrun sbarca prima in Polonia e poi in Sudafrica. Quest’ultimo paese vanta più di 1.200.000 registrati e detiene il record di partecipazione in un singolo evento: 2527 finisher a North Beach parkrun – Durban, il 20 gennaio 2018.L’anno successivo è la volta di altri tre paesi di lingua inglese: comincia a maggio la Nuova Zelanda, seguono a giugno gli Stati Uniti e, infine, la Repubblica d’Irlanda parte con il suo primo evento a novembre.Poi, nel 2014, tocca alla Russia entrare a far parte della famiglia parkrun, seguita a giugno da Singapore che, pur con le sue piccole dimensioni, conta oggi ben 4 eventi parkrun.Finalmente, il 23 maggio 2015, parkrun sbarca anche in Italia, al parco Uditore di Palermo, ed oggi conta 18 fantastici eventi distribuiti su tutto il territorio nazionale. La settimana successiva, ci segue a ruota anche la Francia.La stessa distanza di una settimana separa il debutto, l’anno seguente, di Canada (20 agosto) e Svezia (27 agosto).Nel 2017 ben 5 paesi accolgono parkrun: la Namibia ad aprile, l’Eswatini (piccolo stato del Sud dell’Africa) a maggio, i due paesi scandinavi di Norvegia (agosto) e Finlandia (ottobre) e, infine, la Germania a dicembre.

La Malesia è stata la ventesima nazione ad attivare un evento parkrun nell’aprile del 2018, la quale è stata seguita ad un anno esatto di distanza dal Giappone, che ha avuto una crescita velocissima, che l’ha portato a veder nascere 17 eventi in meno di un anno.A febbraio di quest’anno, con ben sei eventi inaugurati contemporaneamente, parkrun è partito in Olanda, anche se, a causa del coronavirus, questi eventi si sono svolti per sole due settimane.In definitiva, sono 22 i paesi del mondo in cui esiste parkrun e sono ben 2025 gli eventi a cui si può partecipare ogni settimana – o a cui si potrà partecipare quando si tornerà a frequentarli.Una ultima curiosità: anche lo Zimbabwe, l’Islanda e addirittura la base britannica di Camp Bastion in Afghanistan, hanno ospitato in passato degli eventi parkrun, anche se adesso non sono più attivi.Quale sarà la prossima nazione ad ospitare un evento parkrun? Difficile dirlo! Ma già l’offerta presente ci dà l’imbarazzo della scelta. Speriamo di poterne godere al più presto!

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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