Emorroidi e sport:Conosciamo cause e rimendi di un problema molto diffuso

La parola “emorroidi” è spesso un tabù, è motivo di imbarazzo, non se ne parla, non si va dal medico e in molte occasioni si soffre in silenzio. In realtà le emorroidi sono una componente anatomica umana assolutamente normale.


Tutti hanno le emorroidi, come tutti hanno le orecchie o gli occhi. Tuttavia, quando le emorroidi si infiammano sono la causa della sindrome nota come “malattia emorroidaria”, alla quale ci si riferisce sempre nel linguaggio comune con l’espressione “ho le emorroidi”.
Le emorroidi infiammate sono certamente motivo di disagio e talvolta anche di impedimento, sia nella vita quotidiana, sia nella vita sportiva. Si stima che circa la metà delle persone, nel corso della loro vita, possano andare incontro a problemi di questo tipo e questo è un dato davvero non trascurabile.
Per definire la gravità delle emorroidi si ricorre ai numeri da 1 a 4, dove 1 rappresenta il primo livello del problema e 4 è invece la situazione più grave, di difficile gestione, che con ogni probabilità richiederà un intervento chirurgico.
Tutti gli sportivi che soffrono di questo problema hanno sperimentato una netta connessione fra emorroidi e sport, ma ciò non deve preoccupare troppo.
L’attività fisica talvolta può aumentare il rischio di incorrere in emorroidi doloranti, o al contrario può anche ridurlo, ma di certo non è la causa scatenante. Non è rinunciando al proprio sport preferito che si curano le emorroidi! Semplicemente, per alleviare il problema nei momenti di maggior fastidio, è bene svolgere sessioni di allenamento un po’ più leggere.

IL MOVIMENTO MODERATO È MOLTO INDICATO
Qualsiasi attività fisica, se svolta con attenzione e moderazione, può solo avere effetti benefici sulla nostra salute. Una semplice passeggiata o una corsa leggera o un’uscita in bicicletta, aiutano indiscutibilmente l’apparato circolatorio, migliorano il ritorno venoso e rinforzano la parete addominale. Queste azioni sono necessarie anche per avere una buona salute del plesso emorroidario.
Se il nostro lavoro ci impone una vita sedentaria e stiamo seduti molte ore al giorno, sarebbe opportuno fare brevi pause per sgranchire le gambe di tanto in tanto. È inoltre estremamente utile seguire un’alimentazione corretta e bere molto, almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Per chi soffre di emorroidi è altresì fondamentale non trattenere le feci troppo a lungo, perché è una delle azioni che più risulta dannosa.

GLI SPORT E LA LORO AZIONE
I problemi di emorroidi sono piuttosto diffusi tra i ciclisti professionisti e tra gli amatori over 40. I frequenti  piccoli traumi al pavimento pelvico, provocati dalle vibrazioni della bici, possono essere una concausa di un’infiammazione cronica della zona ano-rettale, ciò genera una fastidiosa pressione che può scatenare la malattia emorroidaria. Anche il motociclismo, l’equitazione o il body building, sono discipline che implicano un notevole lavoro dell’addome e del pavimento pelvico in genere, quindi non favoriscono chi ha una predisposizione in tal senso.
Gli sport meno a rischio per la comparsa di emorroidi sono quelli che non comportano eccessive sollecitazioni del bacino, come il nuoto e le discipline acquatiche, perché la pressione idrostatica svolge un effetto di contrasto. Inoltre, queste discipline favoriscono una regolare circolazione sanguigna e agevolano il transito intestinale, prevenendo episodi di stitichezza.

COSA PUÒ ESSERE DI AIUTO
Ci sono sostanzialmente 3 azioni che, se combinate opportunamente, possono offrire un importante giovamento in caso di malattia emorroidaria:
1. Favorire il transito intestinale  
2. Migliorare la circolazione sanguigna
3. Rafforzare la muscolatura pelvica

Il transito intestinale migliora sensibilmente se si introduce nella dieta un’adeguata quantità di fibre e acqua. Inoltre, la giusta quantità di movimento è preziosa sia per favorire una corretta peristalsi intestinale, sia per migliorare la circolazione sanguigna.
Infine, come ulteriore mossa per contrastare le emorroidi, ci sono gli esercizi di KegelSono esercizi specifici che hanno lo scopo di rinforzare i muscoli del pavimento pelvico, favoriscono la circolazione sanguigna delle parti basse, contrastano il ristagno dei liquidi, contribuendo così a rafforzare i muscoli del canale anale. Ciò facilita il ritorno alla normalità delle emorroidi infiammate ed evita che i tessuti prolassino.In conclusione, di fronte a questo problema, anche se talvolta risulta fastidioso e limitante, si possono adottare strategie e comportamenti che consentono di gestirlo al meglio, senza che questo possa compromettere la vita sportiva, sociale o lavorativa.

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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