Nuoto: Covid 19 in Germania gare virtuali fino a Giugno 2021

Gli atleti si confronterebbero a distanza nuotando ognuno dalla propria piscina, con risultati validi sia per titoli nazionali che per record e qualificazioni ad eventi internazionali

La seconda ondata di contagi di Covid-19 è un argomento molto discusso nelle ultime settimane visto l’aumentare dei casi in tutta Europa dopo il breve periodo di calma apparente conquistato con il lockdown imposto un po’ in quasi tutti i Paesi europei. In questo momento però, con la preoccupazione concreta di un probabile ritorno di alto rischio di contagio, il futuro delle competizioni sportive resta incerto e considerando anche l’immenso sforzo organizzativo per proporre eventi Covid free e rispettare le numerose e onerose normative anti contagio per ovviare a questa incertezza, la Germania sta pensando seriamente di ricorrere eventualmente a competizioni virtuali pur di non fermare ancora le gare, così come avvenuto tra marzo e maggio

Proprio affinchè le competizione possano riprendere in maniera più intensa almeno dopo le festività natalizie, la DSV, federazione nuoto tedesca, ha ufficializzato la sua decisione di prendere in forte considerazione la possibilità di organizzare competizioni virtuali fino al 30 giugno 2021. In questa eventualità, gli atleti nuoterebbero l’uno contro l’altro ma in luoghi diversi, evitando quindi assembramenti, spostamenti e abbattendo di fatto i costi di sanificazione degli impianti sportivi ospitanti la manifestazione, rispettando ovviamente un unico protocollo di gara.

Questo tipo di offerta dovrebbe darci modo di non rinunciare alle competizioni – ha spiegato Thomas Kurschilgen, direttore sportivo della DSV – ma anche dare alla base l’opportunità di offrire nuovamente valutazioni delle prestazioni e quindi opportunità di qualificazione con meno sforzo nell’organizzazione della competizione”

Questo tipo di evento virtuale prevede che:

  • alle gare parziali individuali potranno partecipare anche atleti di una sola Società
  • deve essere chiaramente specificato nel bando e nella notifica che si tratta di un concorso virtuale
  • deve essere stabilito se le gare parziali si svolgeranno in vasca da 25 o da 50 metri
  • è da stabilire in quale giorno o in quale fascia oraria devono svolgersi le gare parziali
  • i risultati saranno validi ai fini delle graduatorie DSV

Una prestazione potrà essere riconosciuta anche come tempo di qualificazione o come un record se è stata eseguita in un evento di competizione corrispondente e il file dei risultati verrà ufficialmente registrato in archivio per le migliori prestazioni assolute della DSV. Insomma, una vera e propria competizione a distanza in era Covid, con lo scopo di non creare assembramenti e rischi di contagio, ma anche di non fermare le competizioni qualora il livello di rischio torni ad essere alto come nella scorsa primavera.

(Fonte Swim4Life)

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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