Il Cicloturismo è possibile ovunque?

di Domenico Romano

Si può fare cicloturismo in ogni parte della nostra bellissima terra, isole minori comprese?
La risposta è sicuramente SI. Chi va in bici non si preoccupa delle avversità e riesce ad adattarsi quasi ovunque, quindi non vi è un posto in Italia e nel mondo immune dalle nostre biciclette.Alcuni distinguo sono ovviamente necessari.
Il cicloturista classico non ha bisogno di moltissimi accorgimenti, accorgimenti che però facilitano la vita di ognuno di noi, rendendo un percorso preferibile rispetto ad altri.La presenza di percorsi sicuri e ben segnalati è ad esempio una delle discriminanti che nella fase di studio (quella per intenderci preventiva al viaggio) fa pendere la bilancia nella scelta di un itinerario.
Molti sono infatti coloro che dopo alcune ricerche si orientano su percorsi conosciuti, un’esempio sono i cammini religiosi (francigena, Santiago de Compostela e simili). Essi che una volta erano percorsi solo a piedi vedono un continuo passaggi di cicloturisti, attirati dalla bellezza del percorso ma anche della presenza di strutture di accoglienza.
Un’altra questione da prendere in considerazione è la facilità di arrivare sul luogo di partenza del proprio viaggio. I collegamenti sono adeguati? Il costo è confacente? Gli orari di arrivo e partenza sono comodi?
Qualsiasi di questa variabile negativa può far dimenticare il paesaggio più bello. Per esempio se per arrivare sul luogo di partenza devo spendere 300 euro di biglietto, automaticamente quel posto ha alte probabilità di essere scartato dalla mia lista di desideri.
Un’altra cosa a cui porre attenzione è senza dubbio legata alla presenza di eventuali servizi in loco, vi sono strutture alloggiative dedicate ai ciclisti? (i cosiddetti Bike Friendly). Ci sono servizi di noleggio di bici e quanto costano? (In caso si volesse viaggiare senza la propria due ruote). Ci sono officine dove poter trovare qualche pezzo di ricambio?
Queste sono solamente alcune delle variabili che si potrebbero prendere in considerazione, variabili che possono essere superate solamente con l’intervento prima delle amministrazioni comunali/statali e poi con l’intervento degli imprenditori privati.

Perché alla fine ci si deve ricordare che il cicloturismo può essere piacevole per chi lo pratica, ma può essere anche un affare per tutti coloro che lo incentivano.

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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