Nuoto: Andrea Facciolà bene a Riccione

di Marco Mattia Conti

In un giorno infausto per il nuoto italiano contraddistinto dalla chiusura delle piscine per il nuoto di base (sembra invece garantito ancora per gli atleti di interesse nazionale), un atleta siciliano Andrea Facciolà, ventunenne del Centro Sportivo Principe, ha partecipato con ottimi risultati, dato il periodo, al 9° Trofeo Città di Riccione in vasca corta.

I tempi ottenuti sabato nei 50 farfalla e 50 stile libero gli hanno dato la possibilità di accedere alle finali corrispondenti la domenica sulla distanza dei 100 metri e di partecipare anche ai 200 farfalla, che erano il suo vero obiettivo.

Ricordiamo che nel 2016 Andrea, all’epoca come Pol. Mimmo Ferrito, vinse il titolo di campione italiano tra i nati del 1999 con il tempo di 1’58″76, poi la crisi, un trasferimento a Bologna, quindi il ritorno a Palermo, da due stagioni in cura a Valerio Gippetto che sta provando a rimotivarlo e dare una nuova e forte direzione verso i successi che merita.

Nei 50 farfalla ha ottenuto 24″65 a fronte di un suo miglior tempo di 24″06 ottenuto quest’anno a gennaio prima del lockdown e nei 50 stile libero un eccellente 23″10, contro il 22″97 sempre a gennaio 2020; quindi oggi è sceso in vasca per provare i ‘suoi’ 200 farfalla e ottenendo 2’01″16, che seppur ancora lontano dal suo migliore di quattro anni fa, è il suo terzo miglior tempo in vasca corta all-time.

“Siamo sulla buona strada”, ci dice il suo allenatore Valerio Gippetto, “dopo aver lavorato sulla velocità l’anno scorso abbiamo pensato di tornare al suo vecchio amore i 200 metri che da alcuni anni nuotava purtroppo senza successo. Il suo tempo di oggi è stato fino ai 150 metri in linea con un sotto due minuti, ma teniamo presente il periodo e anche l’allenamento che ancora non ha previsto passi gara per evitare una precoce e incompleta preparazione agli appuntamenti primaverili”. “A noi adesso interessava invertire la rotta e creare nella prima parte di gara le stesse condizioni che portarono Andrea a quel tempone nel 2016, per poi lavorare senza fretta a costruire il secondo cento metri”

Confrontando infatti le due prestazioni ecco le differenze:

2016: 50 mt 26″63 – 100 mt 57″01(30″38) – 150 mt 1’27″98(30″97) – 200 mt 1’58″67(30″69) 2020: 50 mt 27″00 – 100 mt 57″31(30″31) – 150 mt 1’28″53(31″22) – 200 mt 2’01″16(32″63)

Per completare la giornata due discrete prestazioni nei 100 stile libero in 50″33, vicino al suo PB di 49″99 e nei 100 farfalla con 53″88 vicinissimo al suo 53″66 record regionale.

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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