Protocollo d’Intesa tra Sport e Salute e l’Arma dei Carabinieri

Al Circolo del Tennis, nel Parco Sportivo del Foro Italico, si è svolta oggi la presentazione del Protocollo d’Intesa tra Sport e Salute S.p.A. e l’Arma dei Carabinieri. Il Presidente della Società Vito Cozzoli ha salutato e ringraziato il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri e tutti i presenti, fra i quali il Capo di Stato Maggiore dei Carabinieri, Teo Luzi.

“Quello che lega lo sport e l’Arma è la rete capillare sul territorio. Le società sportive dilettantistiche sono la spina dorsale d’Italia così come le stazioni dei Carabinieri sono presenti dal più piccolo comune alle metropoli, fino alle periferie, da Nord a Sud”, ha dichiarato il Presidente Cozzoli, sottolineando come la cooperazione tra le due istituzioni pubbliche sia necessaria in particolare in questo momento difficile per il Paese e per lo sport.

Sport e Salute sta facendo la sua parte per sostenere la pratica sportiva con i bonus ai collaboratori sportivi e si sta impegnando a tenere viva la passione tra i cittadini con strumenti concreti, compreso l’accordo siglato oggi. “Vogliamo dare sempre di più valore all’anima sociale della Società”.

Il Presidente Cozzoli ha poi di seguito illustrato gli elementi essenziali del Protocollo: organizzare eventi sportivi soprattutto per persone in condizione di disagio e di disabilità presso le strutture sportive dell’Arma; valorizzare le strutture sportive dei Carabinieri; condurre ricerche su stili di vita tra i militari dell’Arma; organizzare iniziative di formazione.

Anche il Comandante Generale Giovanni Nistri ha ringraziato Sport e Salute per il contributo all’ammodernamento degli impianti sportivi dei Carabinieri, sottolineando come lo sport sia un fattore importante di crescita per la società in generale e per i giovani in particolare. “I valori dello sport ci riportano all’educazione e alla legalità che l’Arma dei Carabinieri persegue” ha dichiarato il Generale. “L’attività fisica è la strada per la salute e occorre promuoverla sul territorio”.

Il Comandante Generale ha concluso il suo intervento ricordando con orgoglio le medaglie vinte dagli atleti del Centro Sportivo Carabinieri, portando l’esempio attuale del carabiniere Federica Brignone, nominata atleta dell’anno e di come l’Arma abbia sviluppato la Sezione Pugilato per i giovani sul territorio di Forcella, nella periferia di Napoli: “Occorre portare un progressivo miglioramento nelle aree disagiate dove lo sport è un’attività sana che può fare davvero la differenza”.

Una finalità sposata dal Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, il quale ha dichiarato di essere già al lavoro per trovare soluzioni su come lo sport potrà ripartire conclusa l’emergenza sanitaria e di guardare al futuro con speranza: “Dal Nord al Sud d’Italia le strutture sportive possono fare la differenza nei territori difficili e nelle periferie disagiate. E restituire un senso nuovo di comunità”. Il Ministro ha aggiunto: “Per questo ringrazio il Comandante Generale Giovanni Nistri che conferma il suo profondo impegno e la sua dedizione e il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli per il lavoro che quotidianamente svolge con lo scopo di migliorare la qualità di vita e il benessere e la salute di tutti i cittadini”

Pubblicato da Redazione

Giornale regionale amatoriale sullo sport

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